Calamità naturali

Da Bangkok:

“Viviamo una situazione di sospensione. Molte parti della città sono già inondate. (...) Tanti sono già usciti dalla città anche perché l’acqua potabile e il cibo sono scarsi e manca l’elettricità.

(...) Sappiamo che diverse delle nostre famiglie hanno la loro casa sotto l’acqua. Nel nord, sotto l’acqua già da più di un mese, conosciamo delle scuole cattoliche che hanno bisogno di aiuto per riparare le strutture, una volta l’alluvione è finita.

Come vi abbiamo accennato precedentemente, i giovani del Movimento hanno fatto diverse iniziative per raccogliere i soldi per le prime necessità. Sono andati a distribuirle nel campo più grande per gli alluvionati.

Realisticamente, si potranno raccogliere i fondi ora per aiutare la riabilitazione dopo l’alluvione.”

Da Istanbul:

“La zona colpita dal terremoto è tra le più (se non la più) povere della Turchia è già uno sforzo anche il solo mandare i bambini e i ragazzi a scuola che hanno l’obbligo, oltre che dei libri e materiale vario, anche della divisa scolastica. Per non parlare delle prime necessità di cui già la gente è bisognosa nell’ordinario; figurarsi dopo un terremoto!”

Inondazioni in Piemonte e nella Liguria:

sappiamo che tanti dei nostri hanno aiutato e soccorso le persone in difficoltà.

Desideriamo essere vicinissimi a tutti coloro che vivono questi momenti dolorosi, oltre che con la nostra unità e preghiera, anche con un sostegno concreto.

Vogliamo lanciare un’azione mondiale di raccolta di fondi a tutti i giovani del Movimento e a chiunque voglia partecipare, per far fronte alle prime necessità delle persone che vivono in queste zone.

Conto postale: 80-53118-0 Bewegung "für eine neue Gesellschaft", 8037 Zürich. (Indicare la destinazione)

            Per ulteriore informazione si prega di visitare www.mondounito.net