Viaggio a Roma per la Beatificazione di Chiara Luce Badano

Venerdì 24 settembre 2010, ore 7.00. Il momento tanto atteso è finalmente arrivato! Siamo in 56 dalla Svizzera italiana in partenza per la beatificazione di Chiara Luce Badano. La nostra prima tappa è Loppiano, la cittadella del Movimento dei Focolari che si trova sui colli toscani, vicino a Firenze. Una breve visita, della durata di poche ore, sufficienti però per farci sperimentare la legge dell’Amore evangelico che gli 800 abitanti cercano di vivere ogni giorno tra di loro, nelle attività quotidiane, e con i numerosi visitatori che passano da Loppiano ogni anno. Da Loppiano proseguiamo poi verso Roma dove in serata troviamo altri giovani giunti da diverse parti della Svizzera: in totale siamo più di 150!

Nel pomeriggio di sabato partecipiamo al rito di Beatificazione che si tiene al Santuario del Divino Amore. Siamo parte di una folla immensa che occupa anche lo spiazzo antistante la chiesa: 25'000 persone, soprattutto giovani, arrivate da 71 nazioni, attirate dalla vita di Chiara Luce Badano. Il sole splende: ci sembra proprio un regalo di Chiara Luce… la meteo prevedeva infatti pioggia!

Al termine della celebrazione, un lungo serpentone di pullman si dirige verso San Pietro. Qui viviamo un’intensa e commovente serata di festa: canzoni, danze, coreografie, testimonianze, immagini,… Un numeroso gruppo di giovani e giovanissimi provenienti da tutt’Italia e anche da altre nazioni, ci rende partecipi delle tappe della vita di Chiara Luce. Una vita normale e straordinaria allo stesso tempo, che grida al mondo la meravigliosa scoperta che Dio è Amore e ha un progetto di felicità su ciascuno di noi. I genitori di Chiara Luce sono pure presenti e ci parlano a cuore aperto.  “Mi ha colpito  molto – dice un partecipante – quando la mamma ci ha detto ‘Chiara Luce ha certamente offerto e dato la sua vita per tutti, ma ricordatevi che l’ha data soprattutto per voi giovani!’. Cosa vuol dire per me ? Anch’io vorrei vivere come Chiara Luce ha vissuto e spendere la mia vita per l’ideale dell’unità cominciando dai piccoli gesti per prendere la fiaccola che lei ci ha lasciato.”

Ultimo appuntamento la Messa di ringraziamento per la beatificazione, celebrata dal Card. Tarcisio Bertone, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. Il Cardinale ci porta i saluti di Benedetto XVI e ci richiama l’invito di Giovanni Paolo II rivolto ai giovani: “Non abbiate paura di essere santi! Volate ad alta quota.”

“E’ stata un’esperienza straordinaria, che mi ha emozionato e toccato il cuore!”

“E’ bello avere un modello di vita come Chiara Luce. Ho capito che la santità è alla portata di tutti. Basta vivere giorno per giorno cercando di inserire Gesù nella vita.”

Queste le frasi che riecheggiavano all’uscita dalla Basilica e durante il viaggio di ritorno.

Un’esperienza quindi fondamentale che.. ”continua” come afferma una ragazza: ”Ho 16 anni e tanti progetti per il futuro che potrei non avere come è successo a Chiara Luce. In questi giorni ho capito che è importante avere una meta da raggiungere, ma nello stesso tempo il presente è l’unico momento che ho per un mondo migliore.”